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Einar Friis Baastad

Presidente del Comitato di Oslo della Società Dante Alighieri dal 1925 al 1929

Einar Friis Baastad
Presidente 1925–1929 Console e uomo d’affari Calciatore olimpico norvegese Cavaliere dell’Ordine di Sant’Olav

Profilo

Einar Friis Baastad fu un calciatore, console e uomo d’affari norvegese, figura singolare nella storia dei rapporti tra Norvegia e Italia. Nato a Kristiania, l’attuale Oslo, l’8 maggio 1890, appartenne a quella generazione che prese parte alla fase pionieristica del calcio norvegese e che, nello stesso tempo, contribuì allo sviluppo delle relazioni commerciali e consolari della Norvegia all’estero.

Dopo gli studi alla Kristiania Handelsgymnasium, dove si formò in ambito commerciale, Baastad si dedicò al commercio e allo shipping, settori nei quali maturò una significativa esperienza internazionale. Il suo legame con l’Italia fu particolarmente importante: dal 1913 al 1921 fu infatti assegnato al consolato norvegese di Genova, città portuale di grande rilievo per gli interessi marittimi norvegesi. Successivamente, dal 1921 al 1924, svolse l’incarico di console a Rio de Janeiro.

Parallelamente alla carriera professionale, Baastad ebbe un ruolo di primo piano anche nello sport. Giocò come difensore per il Mercantile di Kristiania dal 1906 al 1913 e con questo club vinse la Coppa di Norvegia nel 1907 e nel 1912. Fece inoltre parte della nazionale norvegese nei primi anni della sua storia: tra il 1910 e il 1913 collezionò sei presenze. Partecipò ai Giochi olimpici di Stoccolma del 1912, scendendo in campo nelle partite disputate dalla Norvegia contro la Danimarca e contro l’Austria.

Per i suoi meriti a favore degli interessi marittimi norvegesi, nel 1921 fu nominato cavaliere dell’Ordine di Sant’Olav, una delle più importanti onorificenze norvegesi.

All’inizio del 1925, dopo le dimissioni per motivi di salute di Carl Wille Schnitler, Baastad assunse la presidenza del Comitato di Oslo della Società Dante Alighieri, incarico che mantenne fino al 1929. La sua presidenza si colloca quindi nella prima fase di vita del Comitato, fondato nel 1923, quando la Dante di Oslo cercava di consolidare la propria presenza come luogo di incontro tra cultura italiana, ambiente diplomatico, mondo accademico e società norvegese.

Il profilo di Einar Friis Baastad è di particolare interesse perché unisce ambiti molto diversi: lo sport, la diplomazia consolare, il commercio internazionale, gli interessi marittimi norvegesi e la promozione dei rapporti culturali tra Norvegia e Italia.

Einar Friis Baastad morì a Berlino Ovest il 1º settembre 1974.