Logo di Dante Oslo
Homepage

Carl Wille Schnitler

Fondatore e Presidente 1923–1925

Carl Wille Schnitler
Fondatore del Comitato di Cristiania Presidente 1923–1925 Storico dell’arte Professore universitario

Profilo

Carl Wille Schnitler nacque nel 1879 a Brandval, oggi nel comune di Kongsvinger, e morì nel 1926 a Oslo. Fu uno storico dell’arte norvegese, professore universitario e critico d’arte. È stato il fondatore del Comitato di Cristiania (Oslo) della Società Dante Alighieri, fondazione avvenuta il 6 dicembre 1923 nella Sede della Legazione d'Italia a Cristiania, e suo presidente dal 1923 al 1925. Memorabile il discorso che pronunciò la serata della fondazione del Comitato della Dante di Cristiania.

Schnitler proveniva da una famiglia di tradizione ecclesiastica: suo padre, Hans Peter Schnitler, era pastore. Dopo l’examen artium alla Kristiania katedralskole nel 1896, studiò all’università e conseguì l’esame di Stato in filologia nel 1904. Durante gli studi si avvicinò alla storia dell’arte seguendo le lezioni del professor Lorentz Dietrichson, di cui fu anche assistente per lunghi periodi.

Sul piano professionale lavorò come critico d’arte per Aftenposten dal 1906, insegnò in varie scuole di Kristiania/Oslo, fu assistente al Museo etnografico dell’Università e, dal 1911, divenne borsista universitario in storia dell’arte. Dopo la morte di Dietrichson, nel 1918 assunse funzioni di docente universitario e nel 1921 fu nominato professore di storia dell’arte.

La sua produzione scientifica contribuì ad aprire nuovi campi nella storia dell’arte norvegese, in particolare nello studio dell’arte post-riforma, dell’architettura dei giardini, dell’arte applicata e della cultura materiale. Tra le sue opere principali figurano "Vore oldeforældres land" (1910), "Slegten fra 1814" (1911), considerata un’opera importante sulla cultura degli impiegati statali norvegesi dell’inizio dell’Ottocento, "Fredriksværn" (1914), "Norske haver i gammel og ny tid" (1916), "Italiensk renæssance og barok i havekunst og bykunst" (1917), "Malerkunsten i Norge i det attende aarhundre" (1920), "Norges kunstneriske opdagelse" (1920) e "Reise i Grækenland. Glimt av Italien" (1922). Dopo la morte uscì anche la raccolta "Kunsten og den gode form" (1927).

Schnitler viaggiò molto in Europa e anche in Egitto. Durante un soggiorno in Italia nel 1912–1913 studiò in particolare l’arte figurativa, l’architettura e i giardini barocchi.

Dal 1915 fu membro della Videnskabsselskabet i Kristiania, oggi Det Norske Videnskaps-Akademi, un importante riconoscimento accademico norvegese.

Nel complesso, Carl W. Schnitler fu una figura centrale nella formazione della storia dell’arte come disciplina universitaria in Norvegia. Il suo profilo unisce formazione filologica, ricerca storico-artistica, critica d’arte, insegnamento universitario e interesse per la cultura artistica europea, in particolare italiana.